Supporto al benessere visivo e alla fisiologica gestione dell'invecchiamento oculare nell’ambito della prevenzione e del supporto complementare alla pratica clinica oculistica.
Oculistica Sistemica, Nutrizione, Integrazione e Stile di Vita a completamento della clinica tradizionale.
L'integrazione mirata e l'apporto di nutrienti specifici potrebbero, in linea teorica, fornire un supporto ai fisiologici processi di difesa cellulare.
L'omeostasi oculare può essere influenzata anche dall'intestino. L'asse intestino-occhio potrebbe supportare il controllo dell'infiammazione sistemica.
Ottimizzazione dello stile di vita che può contribuire a supportare le difese naturali dell’organismo contro lo stress ossidativo e i processi di inflammaging.
Eye Longevity è una cornice descrittiva ispirata ai principi dell'Oculistica Sistemica. Non costituisce una terapia a sé stante e non sostituisce in alcun modo le cure medico‑chirurgiche convenzionali. In accordo con lo specialista, alcuni fattori sistemici (come infiammazione cronica di basso grado, stress ossidativo e metabolismo) possono essere presi in considerazione come possibili elementi di supporto generale al benessere visivo, sempre all’interno di percorsi clinici personalizzati guidati dalla pratica oftalmologica standard.
Dott. Alberto Lanfernini Oculista – Dott.ssa Annalisa Moscariello Oculista
Faenza e Ravenna
Le miodesopsie sono spesso il segnale di un corpo vitreo che subisce stress ossidativo e disidratazione strutturale. La loro gestione, subordinata a un attento monitoraggio medico specialistico del fondo oculare, può trarre beneficio dal supporto di una corretta nutrizione, da integratori antiossidanti mirati e da un'adeguata idratazione sistemica.
Nella sindrome dell'occhio secco, i sostituti lacrimali rappresentano la terapia topica primaria. Eye Longevity vi affianca un'indagine sui cofattori sistemici: supporto al microbiota intestinale e valutazione degli squilibri metabolici che possono esacerbare l'infiammazione della superficie oculare.
Le blefariti recidivanti possono essere alimentate da tensioni croniche, alimentazione pro-infiammatoria e alterazioni del microbiota. L'approccio sistemico associa alle indispensabili terapie locali (igiene palpebrale, antibiotici/cortisonici se necessari) dei protocolli nutrizionali di supporto.
L'esposizione prolungata ai dispositivi digitali altera i ritmi di ammiccamento e può incidere sui ritmi circadiani, causando astenopia (affaticamento visivo). Oltre alla correzione ottica e all'ergonomia, si supporta il comfort visivo ottimizzando la stabilità del film lacrimale.
L’invecchiamento dell’apparato visivo è mediato dalla progressiva alterazione dei meccanismi di manutenzione cellulare (hallmarks), quali la stabilità del metiloma retinico, l’efficienza mitocondriale e la proteostasi dell’epitelio pigmentato, processi che possono essere influenzati da fattori ambientali e dietetici.